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La
Storia
L’Azienda
Elettrica Comunale di Tuenno è figlia del Consorzio Idroelettrico
dei Comuni di Cles e Tuenno nato all’inizio del secolo
scorso in seguito all’iniziativa di Vincenzo Maistrelli
che coinvolse le amministrazione dei Comuni di Tuenno e Cles
nella realizzazione di una delle primissime centrali idroelettriche
del Trentino.
L’investimento
finanziario era notevole e non era possibile disporre di finanziamenti
esterni per cui i due Comuni decisero di mettere insieme le
loro risorse, 2/3 del capitale Cles e 1/3 Tuenno, per realizzare
quest’opera che avrebbe portato alle comunità progresso
e ricchezza.

Editto con
il quale si porta a pubblica conoscenza la richiesta di
derivazione dell'acqua per scopi idroelettrici

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La
centrale di S.Emerenziana 1 entrò in funzione il
1° novembre 1901, utilizzando la concessione di derivazione
dal Torrente Tresenica di 210 litri di acqua al secondo
(aumentata a 500 nel 1906) per far funzionare con un salto
di 112 ml una turbina Pelton (ruota con pale) a doppio
getto e quindi un alternatore trifase da 500 KVA che produceva
energia elettrica a 42 Hz e 3600 Volt.
Nel
1930 i Comuni chiedevano e ottenevano l’incremento
della derivazione d’acqua a 900 litri al secondo
e ciò permetteva di portare la potenza prodotta
a 900 KW mediante due nuove turbine Francis (a chiocciola)
e due alternatori da 500 KVA.
In
quegli anni veniva pure potenziato il canale di adduzione
dell’acqua, lungo 1693 metri, dall’opera di
presa in Val di Tovel, alla vasca di carico sopra la Centrale
S.Emerenziana. |
Nel
1960 i due Comuni realizzavano sempre assieme una seconda centrale,
in cascata alla prima, utilizzando la medesima acqua e un salto
di 54 metri. La Centrale S.Emerenziana 2, posta anch’essa
lungo il Torrente Tresenica subito a valle nella strada provinciale,
entrava in funzione nel 1962 con una turbina Francis e un alternatore
da 500 KVA.
Nel
1964, con la nazionalizzazione delle centrali e delle reti elettriche,
il Consorzio Idroelettrico dei Comuni di Cles e Tuenno veniva
sciolto e nella gestione delle Centrali subentrava direttamente
il Comune di Cles, rimanendo pur sempre la ripartizione dell’energia
prodotta 2/3 al Comune di Cles e 1/3 a quello di Tuenno, per
i loro autoconsumi e per la cessione ai censiti mediante le
rispettive Aziende Elettriche Comunali.
Nel
1990 la collaborazione finanziaria fra i Comuni di Cles e Tuenno
permetteva di intervenire globalmente sugli impianti di produzione
rinnovando completamente le due centrali che sono state ammodernate
e automatizzate, dall’opera di presa con gli sgrigliatori
automatici, al canale di carico consolidato, alla nuova condotta
forzata, ai nuovi regolatori di velocità, alla rigenerazione
delle turbine, ai nuovi alternatori, ai nuovi quadri elettrici,
con un investimento di cinque miliardi di cui parte finanziati
con i fondi a favore degli interventi energetici. Il funzionamento
dell’impianto è stato reso automatico, cioè
governato da un computer; il programma informatico permette
il costante controllo delle macchine nonché l’avviamento
automatico. Ora le segnalazioni di eventuali anomalie avvengono
attraverso la rete telefonica e la presenza del personale in
centrale non è più necessaria.
L'interno
della centrale di S.Emerenziana
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